Ho preferito aspettare che le trattative fossero concluse e, soprattutto, confermate, prima di dire ciò che penso riguardo la questione Pazzini nuovo giocatore dell’inter.
Mi sono presa un giorno per riflettere su cosa scrivere, so che qualcuno si aspettava questo mio intervento per vedere cosa avrei detto.
Ho deciso di scrivere una lettera a Garrone dal profondo della mia ignoranza di ragazza 21enne che coi soldi ha poco a che fare, studia scienze della comunicazione e non vuol avere un futuro come velina, bensì lavorare prima o poi(questo ci tenevo a sottolinearlo).
Caro signor Garrone,
chi Le scrive è Cinzia, tifosa sampdoriana proveniente da Prato, in Toscana.
A dir la verità non so perchè Le sto scrivendo, ma è da ieri sera che sento il bisogno di rivolgerLe qualche domanda. So che non avrà tempo per rispondermi, in fondo lei è un uomo d’affari, di tempo da perdere dietro ad una povera studentessa ne avrà sicuramente poco.
Forse si immaginerà perché son qua che Le scrivo, ma se così non fosse adesso le spiego tutto.
Ieri sera dopo aver sentito le ennesime notizie che davano per certo Pazzini all’inter, mi son chiusa in un silenzio quasi incredibile. L’ho fatto per pensare 10 secondi prima di apri la bocca e di dire qualsiasi cosa mi passasse per la testa che, ci tengo a dirlo, era tutto meno che roba politically correct.
Dopo aver riflettuto, ho fatto una cosa semplice: scrivere un banalissimo aggiornamento di stato su facebook. Mi chiedevo che cosa le stesse passando per la testa. Sa che cosa ho scoperto? Che non sono l’unica a chiederselo!
Lei, poco fa, ha detto che dovremmo praticamente smetterla di mugugnare e protestare. Eh beh, ma che dobbiamo fare?
I tifosi ci sono stati sempre, quando abbiamo rischiato la b e quando siamo andati verso i preliminari di champions. Si è già scordato dei 20.000 presenti a Roma, di mercoledì sera, per la coppa italia?
Si è scordato di chi andava in giro, durante la serie b, finendo a Crotone, per esempio?
Si è dimenticato di tutti coloro che la sera del ritorno dei preliminari di champions hanno spinto la squadra verso la vittoria, per poi vedersi portare via un sogno in un attimo?
E ancora, si è per caso dimenticato del supporto di quei tifosi che, pur di non piegarsi ad una tessera del tifoso, seguono la samp comunque, senza creare danni ma dando sempre il supporto necessario?
Sinceramente ci sono rimasta molto, ma davvero molto male nel vedere come è stata gestita la questione Pazzini in questi giorni.
Che bisogno aveva di promettere alla gente che “nessun big se ne andrà”?
Di parolai ne abbiamo avuti fin troppi, l’ultimo è quello con cui lei stesso ha litigato perchè non pensava 10 secondi prima di dar fiato ai suoi pensieri.
Perchè adesso è caduto pure Lei in questo tranello?
Ma ne avevamo bisogno?
Le pare che le acque in casa sampdoria siano così calme da permettersi anche di andare ad illudere i tifosi con promesse valide quanto un soldo di cacio?
La sua querelle con Cassano l’ho vissuta da lontano, ho voluto capire entrambi le parti e alla fine mi son schierata con lei. Dico NO alla mancanza di rispetto in ogni occasione. Però non è che lei sia stato tanto più corretto nei nostri confronti, non trova?
Ho davvero trovato la sua uscita triste, di pessimo gusto e anche un po’ dettata dalla rabbia di chi, come me e come lei, è arrabbiato e non pensa sempre 10 secondi prima di parlare.
Insomma, l’avrà capito, quella dei 10 secondi è la mia teoria per evitare di far danni.
Sa cosa mi hanno sempre detto i miei genitori? Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
Bene. Lei non vuole che la gente le manchi di rispetto. Poi però manca di rispetto lei a noi.
C’è qualcosa che non mi torna.
Non voglio assolutamente offenderla o mancarle di rispetto, ci mancherebbe, ma voglio solamente capire.
Io non mi affeziono ad un calciatore dai tempi di Francesco Flachi. Francesco era tutto, era la definizione perfetta per il numero 10 di una squadra di calcio. Le dico questo perchè non me la sono presa tanto per il giocatore che se ne è andato, mio conterraneo tra l’altro, ma perchè mi sono sentita prendere in giro dalle dichiarazioni fatte da lei poche settimane fa, e anche poche ore fa, e penso a chi magari tifa la sampdoria anche per i calciatori. Insomma, lo ammetta, noi avremo le nostre colpe, ma qualcuna ce l’avete pure voi in famiglia e in società.
Che poi mi deve spiegare, oltre tutto, che cosa ci fa un genoano nella società sampdoria.
E’ come mettere uno juventino a gestire la fiorentina.
Come mettere uno del pdl a gestire il pd.
Lei è il presidente della Sampdoria, non di una squadretta qualunque.
Io mi aspetterei parole di conforto dal mio presidente, vorrei mi “abbracciasse”con le parole quando c’è qualcosa che non va, vorrei che calmasse gli animi quando siamo nervosi.
Lei invece non fa altro che aumentare la rabbia e il desiderio che la fine del campionato arrivi prima possibile, e me lo faccia dire, mi dispiace molto.
Basterebbe mettere qualcuno che è davvero interessato alla samp in società, far parlare lui, farlo andare avanti col cuore (e poi ovviamente con la mente), basterebbe far sentire i tifosi non abbandonati.
Io mi son sentita abbandonata quando Lei ha pure usato parole poco felici verso i tifosi non tesserati.
Ma questa è un’altra storia.
Insomma presidente, sono delusa, amareggiata e arrabbiata. Ho sempre pensato, e continuerò a farlo, che lei sia un signore che sa il fatto suo, che sa farsi rispettare e che sa far la voce grossa quando necessario.
Ma le devo anche dire che se ci mettesse un po’ di sentimento in più, io non mi offenderei per niente. Anzi.
So che voi genovesi siete un po’ chiusi di carattere, vi aprite poco e siete titubanti nei confronti di chi vi si avvicina, ma sono sicura che se lei mostrasse qualche interesse in più a questo punto quelli arrabbiati sarebbero meno.
Che poi sia chiaro, io la ringrazio per aver preso parte a tutte le gare del doria da quando Gasparin ha lasciato la società, la vediamo davvero ovunque.
La ringrazio per averci tolto da una brutta prospettiva e la ringrazierò a vita per quel che ha fatto.
Ma non si offenda, davvero, se le dico che un po’ più di tatto non farebbe schifo.
Dia una pacca sulla spalla al mister Di Carlo da parte mia, mi ha fatto quasi tenerezza ieri con la sua intervista post partenza di Pazzini. Lui ha capito che la Sampdoria ha bisogno di tifosi uniti.
Spero che lo abbia capito anche lei e che, per il bene di quei colori (che alla fine so che lei ama, almeno un po’), adesso pensi solo al bene della Sampdoria, come cercheremo di fare tutti da Domenica.
Perché “cambieranno tante cose, anche i nomi dei nostri eroi” ma la Sampdoria rimane.
Ed io tiferò sampdoria oggi, domani, fra un anno, fra dieci anni. Non la abbandono adesso.
Si stringa con noi e cerchi di farci salire sulla nave giusta fino a giugno. Poi, semmai, potremo cambiare barca, lei in crociera e noi su una zattera, ma fino ad allora stia con noi.
La ringrazio per l’attenzione, scusi se ho usato termini troppo colloquiali, sono così, cerco di mettere a suo agio chi mi legge. Le chiedo scusa se l’ho urtata.
Mi perdoni per lo sfogo, ma ci son rimasta davvero male, perchè sembra che lei non sia interessato minimamente alla Sampdoria, dalle sue ultime mosse, e prima che possano succedere altri spiacevoli episodi, ho voluto mettere per scritto le mie sensazioni.
Con stima,
Cinzia, tifosa confusa e un po’ infelice.
Design by Simon Fletcher. Servizio offerto da Tumblr.
© Copyright 2010